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È possibile partecipare al concorso in forma di gruppo formato da architetti Junior e Senior?
Nello stesso gruppo di progettisti possono essere compresi sia Architetti senior che junior, presentando i relativi curricula come da Regolamento. A seconda se è prevalente la partecipazione degli architetti senior o junior, il progetto presentato sarà inserito in una o in un’altra categoria.
È possibile partecipare al concorso con progetti effettivamente realizzati (chiusura lavori giugno 2017), su commessa della Pubblica Amministrazione?
Non è possibile partecipare con un progetto già realizzato. Lo scopo del Consulto Eco_Luoghi è infatti quello di promuovere nuovi progetti.
Nella sezione CASE PER UN ABITARE SOSTENIBILE vorrei sapere se il progetto vincitore sarà realizzato a spese dell’ente banditore o dei progettisti. Inoltre se è richiesto un quadro economico o un computo metrico.
All’art. 2 del Regolamento, comma 4, si dice chiaramente che i vincitori, entro il 31 marzo 2018, dovranno comunicare con lettera A/R il/i nome/i della/e impresa/e che realizzerà il prototipo progettato. Quindi è i progettisti è Mecenate 90 realizzano il prototipo ma il vincitore dovrà individuare l’impresa disponibile a realizzare e a mettere in mostra al Macro- Testaccio il prototipo. Per la ricerca dell’impresa, come riportato all’art. 2, ci si potrà avvalere della collaborazione di FederlegnoArredo. All’art. 8, Dossier di Partecipazione, sono indicati i materiali da presentare. Fra questi si chiede di predisporre una relazione relativa alla fattibilità tecnica ed economica.
Uno stesso concorrente (capogruppo) può partecipare UNA SOLA VOLTA sia alla Sez. "CASE" e sia alla Sez. "RIG. URBANA"? essendo due "argomenti/temi" di concorso differenti....?
Uno stesso concorrente non può far parte di più di un gruppo anche se concorre in due sezioni diverse del progetto Eco_Luoghi, così come indicato all’art. 4 del Regolamento.
La Busta bianca con i Documenti dovrà riportare qualche intestazione?
Tutti gli elaborati da presentare dovranno essere contenuti in un plico adeguatamente sigillato; detto plico, che sarà indirizzato all’Ente organizzatore, dovrà contenere anche una busta interna con i dati relativi al progettista e/o i componenti del gruppo di progettazione, con le relative qualifiche, e gli eventuali consulenti e/o collaboratori senza riportare indicazioni. Sulla busta dovrà essere indicata la Linea progettuale (Case per un abitare sostenibile o Rigenerazione Urbana) per cui si presenta il progetto (Art. 8 del Regolamento).
Nella sezione "Rig Urbana" è possibile candidare un progetto già vincitore di concorso?
Si può presentare un progetto già vincitore di concorso. L’unica condizione richiesta è che non si tratti di progetti già realizzati o in corso d’opera ovvero già cantierabili.
Il CAPOGRUPPO può essere un Architetto dipendente pubblico (Uff. comunale o Università) - comunque iscritto all’ordine di appartenenza - allegando una "Autorizzazione" da parte del proprio Ente di appartenenza?
Non ci sono preclusioni di alcun genere purchè il candidato risulti iscritto all’Ordine degli Architetti. Nel caso specifico è necessario allegare l’autorizzazione da parte dell’Amministrazione di cui si è dipendente.
Cosa si intende per “documentazione che attesti l’interesse dell’Amministrazione Pubblica“? Nella fattispecie: potrebbe essere sufficiente una lettera di presentazione e di “adesione“ da parte dell‘amministrazione o si fa riferimento a qualcos‘altro (delibera, documenti ufficiali, etc.)?
Si precisa che non sono richiesti atti amministrativi formali adottati dalle amministrazioni pubbliche interessate. E‘ quindi sufficiente una dichiarazione di interesse e/o una adesione dell‘Amministrazione pubblica al progetto, presentata su carta intestata e debitamente firmata.
In riferimento alla "Linea progettuale: CASE PER UN ABITARE SOSTENIBILE" è richiesto un progetto di abitazione monofamiliare in contesto specifico. In proposito, chiedo se il concorso è aperto a proposte di riqualificazione di immobili storici/pre-esistenti (nel rispetto del criterio dimensionale dei 45 mq), oppure se è criterio vincolante per l’ammissione la progettazione ex-novo della struttura portante. Chiedo, inoltre, se è possibile lavorare su parti di edifici giagrave; esistenti nel caso in cui la superficie dell’immobile fosse superiore ai 45 mq.
Si precisa che è richiesta una progettazione ex-novo. Non sono quindi ammessi progetti di riqualificazione di case preesistenti.
Il sito a nostra scelta deve essere un reale posto dove poi si costruiragrave; la casa?
Il progetto non dovragrave; riferirsi ad un luogo dove poi si costruisce la casa bensì l’ambito, il paesaggio, il contesto in cui la casa progettata ha una relazione. Il progetto Eco_Luoghi si pone infatti l’obiettivo di riconnettere l’architettura contemporanea con specifici paesaggi, contesti.
La vittoria implica da parte de progettista la segnalazione di una impresa che costruisca il modello ma chi pagherà per i materiali e la manodopera?
All’art. 2 del Regolamento si esplicita che i Vincitori dovranno indicare, entro il 30 marzo 2018 l’impresa o le imprese che realizzeranno, a proprie spese, il prototipo. L’impresa o le imprese dovranno realizzare il prototipo, trasferirlo a Roma, montarlo e smontarlo al termine della mostra. Ogni onere è a carico dell’impresa realizzatrice. Non ci sono quindi elementi discrezionali da parte del soggetto promotore del Consulto.
In merito al concorso eco_luoghi/sezione rigenerazione urbana, le aree da candidare devono essere necessariamente aree dismesse, aree industriali abbandonate o possono essere anche vuoti urbani o edifici dismessi (es. scuola) all’interno di centri storici?
All’art. 2 "Linea progettuale rigenerazione urbana", indica gli ambiti e fra questi gli "spazi urbani comunque da riconvertire o riqualificare". Pertanto il riferimento non è solo alle aree industriali dismesse o abbandonate.
In merito al concorso eco_luoghi/sezione rigenerazione urbana, le aree urbane da candidare devono concentrarsi su di un singolo comune oppure possono estendersi a sistemi urbani più complessi costituiti da più comuni limitrofi tenuti insieme da un’identità territoriale?
Il progetto candidato dovrà riferirsi ad un’area specifica, quindi un’area comunale definita.
Nell’art. 8 risulta poco chiaro se la relazione descrittiva vada redatta solo nel caso della linea progettuale CASE o se è da redigere anche per la RIGENERAZIONE URBANA.
L’art. 8 - Dossier di partecipazione si riferisce ad entrambe le linee progettuali. Salvo la specifica contenuta alla voce Linea progettuale CASE, il materiale richiesto è lo stesso.
Le tavole A1 devono essere anonime o può essere inserito il nome del progettista, senza rischiare l’eliminazione?
Le tavole A1 devono essere anonime, prive cioè del nominativo del progettista/i. Possono comunque contenere un logo o un appellativo pensato appositamente per il prototipo.
All’articolo 8 viene indicato cosa produrre nel Dossier di Partecipazione, ma in riferimento solo alla "linea progettuale Case"; gli elaborati richiesti sono gli stessi anche per la "linea progettuale Rigenerazione Urbana"? In particolare poi, allo stesso articolo, viene richiesto di spedire un plico con all’interno (oltre alle due tavole A1) un breve curriculum in 3 pagine A3 illustrate e poi di inserire "una una busta interna con i dati relativi al progettista e/o i componenti del gruppo di progettazione". Chiedo quindi: si tratta effettivamente di due documenti diversi? Bisogna rispettare un requisito di anonimità nella presentazione del progetto oppure no?
L’art. 8 del Regolamento, comma 1, a proposito del dossier di partecipazione, così recita: "non più di 2 tavole rigide formato A1, impaginate in verticale, contenenti disegni, illustrazioni, schemi grafici e testi di libera composizione che descrivano compiutamente la propria proposta". Questa indicazione si riferisce a entrambi i Consulti. Inoltre, così come previsto nello stesso art. 8, il dossier deve contenere: una relazione descrittiva della proposta contenuta in max 3 facciate formato A4. Nella relazione vanno sottolineati i diversi aspetti innovativi del progetto nelle diverse articolazioni e declinazioni; i curricula secondo quanto richiesto al precedente art. 2; CD ROM su cui siano registrati gli elaborati di cui sopra in formato .jpg e/o .pdf di dimensioni max 300 DPI; autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003, n°196 recante “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modifiche ed integrazioni. Il plico è uno solo e dovrà contenere all’interno una busta chiusa con i dati relativi al progettista e/o i componenti del gruppo di progettazione, con le relative qualifiche, e gli eventuali consulenti e/o collaboratori. Quest’ultima busta sarà aperta solo dopo l’esame del progetto da parte della Giuria. Sulla busta dovrà essere indicata la Linea progettuale (Case per un abitare sostenibile o Rigenerazione Urbana) per cui si presenta il progetto. Sul plico quindi va indicato solo il Consulto a cui si intende presentare il progetto e nessun riferimento al/i candidato/i per preservare l’anonimato.
Eventuali serre solari e verande vengono conteggiate nella superficie utile della casa? Per quanto riguarda i soppalchi invece?
Serre solari o verande non sono conteggiate nella superficie utile, al contrario dei soppalchi.
I curricula devono essere inviati uno per persona o uno per team?
L’art. 2 del Regolamento distingue fra senior e junior. I primi, se partecipano come gruppo, possono presentare un curriculum sintetico del gruppo secondo quanto previsto. I secondi (junior) dovranno presentare il curriculum per ogni partecipante. Se il gruppo è formato sia da senior che da junior si suggerisce di inviare il curriculum di ogni membro del gruppo.
Se il concorso è anonimo, il curriculum di tre pagine A3 deve essere anch’esso anonimo, indicando solo precedenti esperienze e progetti e omettendo i nomi? E nella lettera d’interesse dell’Amministrazione Pubblica devono o non devono essere indicati i nomi dei progettisti?
O forse questi documenti vanno in busta chiusa insieme ai dati dei progettisti e alle liberatorie?
I curricula non possono essere anonimi. Vanno inseriti in busta chiusa e quest’ultima, che sarà aperta dalla Giuria solo dopo l’esame del progetto, dovrà essere inserita nel plico sigillato insieme al progetto. Nella stessa busta dei curricula va inserita la lettera di interesse dell’Amministrazione con la indicazione dei progettisti, liberatorie e così via, considerato che appunto questa busta sarà aperta alla fine della valutazione del progetto.
Per quanto riguarda la sezione RIGENERAZIONE URBANA, si chiede conferma circa i contenuti dei documenti, degli elaborati e le buste contenute nel plico.
Nel plico generale riportante la dicitura: "Rigenerazione Urbana" bisogna inserire: n.2 elaborati A1 verticali + una relazione max 3 facciate A4, un CD rom con gli elaborati, un Curriculum ed inoltre una busta chiusa con la documentazione del progettista/collaboratori/consulenti ed autorizzazione al trattamento dati ecc..." ma si legge nelle precedenti faq di inserire i CV in una busta chiusa.
Questa diviene una seconda busta da contenere nel plico generale?
Oppure i CV devono essere accorpati alla parte documentazione del progettista/collaboratori/consulenti ed autorizzazione al trattamento dati ecc...?
Per le lettere di Enti interessati non si evince la necessità di allegarle, ma basta dimostrare il loro interesse all'operazione, anche nella premessa della relazione?
Nel plico va inserita una busta chiusa con i curricula e tutti gli altri documenti richiesti. Per quanto riguarda le manifestazioni di interesse delle Amministrazioni e/o degli Enti interessati, si suggerisce di produrre documenti che lo attestino, se disponibili. In caso contrario si può fare cenno nella relazione di accompagno del progetto.
I documenti e i CV vanno inseriti in un plico formato A3 oppure i CV piegati e inseriti in una busta A4? Le pagine del CV devono essere rilegate? Nella relazione è possibile inserire delle immagini?
Il curriculum e i documenti richiesti vanno inseriti in formato A4 in una busta chiusa da inserire nel plico grande sigillato. Nella relazione di accompagno si possono inserire immagini e il curriculum può essere inviato anche rilegato.
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